IL Beneficio comune
Il beneficio comune è il tratto distintivo di una Società Benefit. È la scelta, sancita nello statuto dell’impresa, di integrare stabilmente la creazione di valore economico con quella di valore per la collettività. Non si tratta di un’attività accessoria, né una forma di responsabilità sociale, ma è una finalità d’impresa che orienta strategia, governance e sviluppo.
A dieci anni dalla legge di stabilità 2016 che ha introdotto questo modello, la sfida consiste nel definire con maggiore precisione cosa significhi perseguire il beneficio comune, come questo si traduca nelle decisioni aziendali e come venga misurato e rendicontato in modo trasparente. Da ciò dipendono la credibilità del modello Benefit e la sua capacità di orientare il mercato verso uno sviluppo più sostenibile.
Con questo obiettivo nasce il primo Position Paper di Assobenefit.
IL POSITION PAPER DI ASSOBENEFIT
Frutto del lavoro congiunto del Comitato Scientifico e del Consiglio Direttivo dell’associazione, il Position Paper si offre come documento di sintesi e di indirizzo con l’obiettivo di rendere il beneficio comune una leva strategica sempre più coerente, misurabile e credibile.
Un sentito ringraziamento va ad Andrea Bellucci, Alessandra Bucci, Eric Ezechieli, Paola Osto, Marco Cristiano Petrassi, Serena Porcari, Claudia Ravera, Marco Seracini, Alceste Santuari e Federico Trotti, che con le loro competenze hanno contribuito alla sua elaborazione. Il volume si apre con le prefazioni dell’ on. Mauro Del Barba, promotore e primo firmatario della legge sulle Società Benefit, e di Marco Morganti, Presidente di Assobenefit.
Contesto e prospettive di governance e accountability delle Società Benefit
Il Position Paper rappresenta insieme un bilancio dell’esperienza maturata in dieci anni di applicazione normativa e una proposta per la fase di sviluppo del modello Società Benefit.
Punto centrale è il perseguimento del beneficio comune in una visione pienamente integrata al core business dell’impresa, in cui impatto positivo e creazione di valore economico si rafforzano reciprocamente. In particolare, il documento esamina due aspetti fondamentali:
- la governance, con approfondimenti dedicati al ruolo del Responsabile d’Impatto, agli assetti organizzativi e ai sistemi di controllo;
- l’accountability, intesa come capacità di rendere il beneficio comune verificabile, misurabile e comprensibile attraverso una rendicontazione trasparente.
Vengono proposti strumenti concreti e flessibili, tra cui la Matrice del beneficio comune e i modelli di stakeholder engagement; mentre ampio spazio è dedicato alla tutela della reputazione evidenziando come il rischio di greenwashing rappresenti una questione sistemica, in cui la credibilità di ciascuna impresa contribuisce a determinare quella dell’intero movimento Benefit.
L’obiettivo ultimo non è definire standard rigidi, ma offrire alle imprese Benefit un metodo che le accompagni in un processo di miglioramento continuo.