Il beneficio comune

Beneficio comune e dimensioni benefit

“La finalità di beneficio comune riguarda il perseguimento, nell’esercizio dell’attività economica di uno o più effetti positivi, o la riduzione degli effetti negativi, nei confronti di una o più categorie ricomprese fra persone, comunità, territorio, ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse”. (comma 378 dell’art. 1 della legge di stabilità 2016).

Non è previsto che vi sia necessariamente la creazione di valore o di effetti positivi da parte dell’impresa ma il requisito minimo è che la strategia dell’impresa e il processo produttivo siano mirati a contenere il più possibile gli effetti negativi sui soggetti indicati.

Tra gli i cosiddetti stakeholder, la legge individua, in modo molto ampio, soggetti coinvolti direttamente o indirettamente nell’attività della Società Benefit quali lavoratori, fornitori, finanziatori, creditori, pubblica amministrazione e società civile.

Le finalità specifiche di beneficio comune devono essere riportate nell’Atto costitutivo o nello Statuto societario.

Si tratta di una attività che attiene alla visione strategica che l’impresa intende perseguire a lungo termine e ha importanti effetti sia sulle modalità di gestione della società che sulle attività di rendicontazione che l’impresa dovrà svolgere a fine di ogni esercizio.

Generare beneficio comune significa assumere una visione del contesto in cui opera l’azienda fondata sulla consapevolezza che le proprie attività sono inserite in una rete di relazioni tra loro interconnesse e interdipendenti.

La riflessione che Assobenefit sta facendo è che sia necessario iniziare ad affermare sul mercato questo aspetto che caratterizza le Società Benefit, il duplice scopo, gli obiettivi di beneficio comune, strategicamente determinante, più ancora dell’impegno a valutare l’impatto.

Assobenefit ritiene che possano esserci delle dimensioni benefit, delle best practice, delle attitudini, delle dinamiche trasversali a tutte le imprese benefit che si intrecciano con le loro peculiarità.

I Benefit Talks

Questi appuntamenti intendono riflettere su quello che caratterizza le Società Benefit rispetto alle altre imprese presentando le ‘dimensioni benefit’ che riguardano la realizzazione del beneficio comune e in particolare le best practice delle associate.

Benefit Talk #0

Il progetto "Welcome. Working for refugee integration" di UNHCR.

L’inclusione dei rifugiati in azienda: esperienze e opportunità per le Società Benefit. Intervengono:

  • Chiara Cardoletti, Rappresentante per l’Italia, la Santa Sede e San Marino dell’UNHCR, Agenzia Onu per i Rifugiati.
  • Reale Group con il progetto Powercoders.
  • Number1 Logistics Group SpA con il progetto NEXT, New training experience.

Benefit Talk #1

Il Welfare aziendale nelle Società Benefit

Presentazione del progetto La Rete Welfare Responsabile dal Prof. Michele Marzulli, Università Ca’ Foscari Venezia. Intervengono:

  • Francesco Masieri, NoiWelfare Srl Società Benefit
  • Moira Tonni, Blubonus Srl Società Benefit
  • Sabrina Toscani, Organizzare Italia Srl Società Benefit
  • Alberto Fraticelli, TreCuori Spa Società Benefit
  • Alessandra Barlini, Operàri Srl Società Benefit

Benefit Talk #2

Verso catene del valore Benefit

Intervengono:

  • Francesco Mondora, Mondora srl SB
  • Fabio Fantuzzi, Pragmetica SB Srl
  • Sara Cirone, Sara Cirone Group Srl SB
  • Primo Barzoni, Palm Spa SB
  • Conclusioni a cura di Margherita Bianchini, Assonime, Coordinatrice del Comitato Scientifico di Assobenefit
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