VII Giornata Nazionale delle Società Benefit
Assobenefit

Notizie dal mondo Benefit

VII Giornata Nazionale delle Società Benefit

A Milano il vertice del mondo benefit. Morganti (Presidente Assobenefit): «Assobenefit entra fra le istituzioni dell’economia civile. Abbiamo una grande missione da compiere».

Si è conclusa, presso Cariplo Factory, la VII Giornata Nazionale delle Società Benefit, promossa da Assobenefit con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, della Città Metropolitana di Milano e della Fondazione Cariplo.

Una giornata che ha visto l’ampia partecipazione di imprese, istituzioni e stakeholder impegnati nella costruzione di un modello economico e sociale orientato al bene comune, confermando il ruolo dell’Italia come laboratorio avanzato dell’economia benefit. Ricorre proprio nel 2026, infatti, il decimo anno dall’entrata in vigore della legge istitutiva delle società benefit nel nostro Paese (L.208/2015, art. 1 commi 376-384).

Marco Morganti, Presidente di Assobenefit: «Con la trasformazione in ETS, Assobenefit entra fra le istituzioni dell’economia civile. Abbiamo una grande missione da compiere. Da qui anche l’idea di un Disciplinare che consenta a quanti sono nella nostra Associazione di operare, all’interno dell’impresa e verso la collettività, nella piena consapevolezza dell’essere benefit, con la qualità e la responsabilità che i nostri valori richiedono. La legge è stata disegnata con grande apertura e inclusività, per attrarre il massimo numero di imprese; ora è necessario assicurare questo passaggio verso una superiore qualità e incisività».

Morganti sottolinea: «Dobbiamo anche essere molto concentrati sulla “materialità”, ossia lo scopo di beneficio che deve quanto più possibile corrispondere all’attività principale dell’impresa. Questo rimane un punto focale dell’evoluzione delle benefit, sul quale stiamo lavorando intensamente, anche per migliorare la norma giuridica a dieci anni dalla promulgazione».

«L’altro concetto importante, in questo percorso, è quello di filiera/distretto. Se in un territorio ci sono società benefit, queste dovrebbero darsi programmi comuni. L’interlocutore naturale di questa volontà sono le comunità: una forma di stakeholder engagement presente nella norma francese, finalizzata a comprendere i bisogni del territorio e realizzarli, con uno sguardo di lungo periodo e un’indipendenza che sono tipici dell’azione imprenditoriale, svincolata dalla politica, e in relazione non strumentale con la Pubblica Amministrazione».

«Ultima considerazione, sul contesto internazionale: l’Europa, i suoi cittadini e le sue imprese sono orientati alla Pace e al bene comune. Il nostro pacchetto di fattori europei identitari merita di tenere la ribalta in un mondo che purtroppo sembra dominato da pericoli sempre più grandi, primo tra tutti la disuguaglianza. Le benefit europee possono essere forze determinanti nella difesa e nella promozione di questi valori in tutto il pianeta».

Fra i saluti, coordinati dal DG di Assobenefit, Francesco Cirillo, quello di Carlo Mango, Vice Chief Philantropic Officer di Fondazione Cariplo. Arrivato anche il messaggio di buon lavoro giunto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il quale ha sottolineato come le società benefit – per le quali il MIMIT ha avviato da alcuni mesi un importante percorso promozionale – incarnino il modello che esprime il meglio dell’innovazione imprenditoriale nel nostro Paese.

Nel corso dell’iniziativa è stata anche presentata l’iniziativa “Giovani e lavoro per ZeroNeet”, lanciata da Fondazione Cariplo con Intesa San Paolo in collaborazione con Generation Italy.

Partner tecnici della Giornata, le società benefit: Bello e accessibile; Dopamina.

Vai alla pagina dedicata per gli ulteriori approfondimenti.

Torna in alto