Goodpoint | L’identità delle Società Benefit
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Goodpoint | L’identità delle Società Benefit

Presentata a Milano, il 9 maggio, la prima ricerca qualitativa in Italia sul fenomeno Società Benefit a cura della nostra associata Goodpoint srl

Essere Società Benefit significa perseguire lo scopo di lucro creando al tempo stesso un beneficio che si ripercuota anche su altre categorie di soggetti, come dipendenti, fornitori, ambiente e società. E che garantisca parallelamente all’impresa una maggiore redditività. Dalla finanziaria 2016, che ha introdotto la qualifica giuridica di Società Benefit, il numero delle imprese che nascono o si trasformano in SB è in crescita costante e l’Italia ha contato, a fine 2022, ben 2.626 Società Benefit (tra queste aziende come Reale Mutua, Danone, Eolo, Illy, Alessi, etc.).

Eppure manca ancora una letteratura sul sistema: mancano dati e informazioni che possano generare un confronto, un framework preciso su cui fare affidamento, per poter mettere a sistema quello che si è imparato in questi anni e capire come progredire e fare meglio. Per questa ragione Goodpoint srl, società da anni impegnata al fianco delle aziende per aiutarle a mettere a fuoco il loro impatto sociale e nel percorso per acquisire la qualifica di Società Benefit, ha condotto e realizzato la prima ricerca italiana sul tema, i cui esiti sono stati presentati e discussi il 9 Maggio 2023, nel corso di un evento a cui Assobenefit non poteva mancare.

La ricerca è nata sulla base dell’esperienza di Goodpoint come Società Benefit, che ha sperimentato su di sé le domande e le scelte che le SB affrontano. E si è posta immediatamente alcuni obiettivi:

  • tentare un’analisi ragionata del fenomeno complessivo delle Società Benefit oggi: caratteristiche, punti di miglioramento e elementi di forza da consolidare;
  • indagare la varietà di approcci e trasmettere la molteplicità di interpretazioni e scelte possibili;
  • raccontare la peculiarità delle sfide per i diversi profili di Società Benefit e facilitare la definizione di percorsi personalizzati a seconda delle ambizioni e delle caratteristiche dell’azienda;
  • offrire alle Società Benefit l’opportunità di vedere l’intero percorso con maggiore consapevolezza e coerenza: dalla definizione delle finalità di beneficio comune ai cambiamenti necessari nell’organizzazione, alle iniziative di impatto, alla rendicontazione;
  • permettere ad altre aziende di avvicinarsi al senso della Società Benefit e intraprendere questo percorso con maggiore facilità sfruttando le esperienze delle aziende che già hanno fatto questa scelta;
  • contribuire all’evoluzione del concetto stesso di Società Benefit e offrire spunti per il progredire della normativa.

La ricerca si è incentrata su due focus: da un lato ha analizzato 579 finalità di beneficio comune, su un campione rappresentativo in termini di dimensioni delle organizzazioni italiane; dall’altro, ha messo in luce le modalità di valutazione e rendicontazione dell’impatto, analizzando 105 relazioni di impatto.

La nostra speranza – dice Nicoletta Alessi, Presidente di Goodpointper questa ricerca nata anche e soprattutto dalla nostra esperienza, è che possa essere di aiuto al “mondo” Società Benefit e lo porti a crescere, migliorare e creare una opportunità per dare una “casa” a tutte quelle imprese che non si riconoscono nel puro scopo di lucro. Le aziende, infatti, vivono un contesto complicato quando si parla di sostenibilità, impatto, responsabilità e fare ordine diventa una necessità. La nostra ricerca può essere utile tanto per chi vuole intraprendere questo percorso dall’inizio offrendo spunti e semplificazioni, quanto per chi già ha fatto la trasformazione a Società benefit e vuole capire meglio la direzione da prendere con la consapevolezza di non essere soli in questo percorso, ma di avere tante altre realtà con cui confrontarsi e condividere la strada”.

Intervenuta durante la presentazione, la Vice presidente di Assobenefit Monica De Paoli ha ringraziato Goodpoint per questo studio davvero molto importante e corposo in termini di dati e di condivisione di numeri degli Statuti e delle Relazioni di impatto, che sono stati esaminati. “Nell’ultimo anno e mezzo c’è stato un incremento di circa il 60% rispetto alla crescita degli anni precedenti. – ha sottolineato la Vice presidente De Paoli – Questo per noi di Assobenefit è un punto di orgoglio e di conferma della missione che si è data l’Associazione; d’altro canto, sia per Assobenefit, che per tutti i professionisti e consulenti che hanno a che fare con le Società Benefit, è uno sviluppo che segna anche un punto di attenzione, perché il percorso di crescita delle Società Benefit deve poter essere monitorato anche in termini di qualità“.

A sottolineare l’importanza dello studio curato da Goodpoint è anche il Presidente di Assobenefit Mauro Del Barba, che dichiara: “Le Società Benefit sono nate 7 anni fa e, sebbene il loro numero sia cresciuto enormemente giungendo alla soglia delle 3 mila imprese in tutto il territorio italiano, occorre ora lavorare per rafforzare ed evolvere il loro “assetto” mettendo a sistema l’esperienza che si fonda sul duplice scopo nel perseguire, oltre al profitto, finalità di beneficio comune. Uno strumento come quello presentato oggi può diventare un utile riferimento per tutte le Società Benefit, e non solo, per contribuire a dare ulteriore solidità e identità a questa innovazione e portare avanti un’idea più concreta di beneficio comune e di impatto, a cui ispirarsi”.

I 5 profili delle Società Benefit

Grazie all’esperienza maturata negli ultimi anni e alla mappatura e suddivisione in cluster delle finalità di beneficio comune, sono stati delineati 5 profili per le SB:

  1. Committed to sustainability
    Imprese che rendono vincolante e strategico l’impegno per la Sostenibilità per ridurre gli impatti negativi e massimizzare gli impatti positivi.
  2. Change Maker
    Aziende che intendono risolvere in ottica sostenibile un problema di sostenibilità legato al core business o alla industry.
  3. Impact driven
    La loro esistenza è vincolata a una missione molto specifica, in risposta a un problema sociale o ambientale.
  4. Business with purpose
    L’impresa è concepita come strumento per creare valore condiviso attraverso il suo core business.
  5. Impact Booster
    Il Beneficio Comune di queste aziende sta nell’amplificazione dell’impatto positivo (o riduzione di quello negativo) di altre imprese.

Per i dettagli sui risultati della divisione nei 5 profili, leggi gli highlights della ricerca

Scopri di più sulla ricerca nella pagina dedicata del sito di Goodpoint

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