Per i suoi 40 anni, Adriatica Oli Società Benefit, azienda leader nell’economia circolare, ha scelto di celebrare questa importante tappa con il convegno “VALORE INTANGIBILE – FAMIGLIA, IMPRESA, SOCIETÀ”, sul ruolo dell’impresa nella società e sulle sue responsabilità umane.
E’ stato un venerdì mattina luminoso, quello del 12 luglio a Montecosaro, in provincia di Macerata, dove la splendida cornice del Teatro delle Logge ha fatto da sfondo al convegno “VALORE INTANGIBILE – FAMIGLIA, IMPRESA, SOCIETÀ”, un evento di grande rilevanza organizzato da Adriatica Oli Società Benefit, che ha così celebrato il suo 40° anniversario.
La sala gremita ha accolto l’intervento di apertura di Massimiliano Pontillo, Presidente di Pentapolis Group e Direttore responsabile del web magazine Eco in Città, che ha moderato i lavori portando, inoltre, il messaggio di Assobenefit.
A seguire, il co-fondatore e CEO di Adriatica Oli, Giorgio Tanoni, ha condiviso la straordinaria evoluzione dell’azienda, nata con appena cinque dipendenti e che oggi è leader nell’economia circolare con oltre sessanta collaboratori, divenuta di recente Società Benefit.
Capitale Umano e Relazioni Virtuose al centro del dibattito
Tra i relatori, Sara Cirone, Presidente di Hub del Territorio e Consigliera di Assobenefit, ha messo in evidenza come la qualità delle relazioni sia uno dei principali “capitali intangibili” delle imprese moderne. Ha sottolineato l’importanza delle Società Benefit, sempre più numerose nel contesto imprenditoriale italiano e capaci di coniugare profitto e impatto positivo su comunità e ambiente, promuovendo una sinergia tra enti pubblici, soggetti privati e terzo settore, che può favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio.
Stefano Zamagni, teorico e portavoce dell’«economia civile», Professore di economia politica all’Università di Bologna e Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, ha sostenuto che solo attraverso un’economia basata sulle relazioni umane possiamo affrontare le sfide del nostro tempo e le Società Benefit sono un modello da seguire: ha puntualizzato, inoltre, che occorre abbandonare l’idea dell’homo homini lupus per abbracciare l’assunto contrario, ovvero quello dell’homo homini natura amicus (ogni uomo è per natura amico dell’altro uomo).
La Bellezza come Valore Educativo
Matteo Pasqual, pedagogista di comunità e filosofo delle organizzazioni, ha esplorato il concetto di bellezza come valore intangibile, riferendosi alla bellezza delle persone, dei territori e delle relazioni: “L’intangibilità è qualcosa che nasce nel momento in cui si decide di avere un desiderio comune”, ha affermato, sottolineando come l’impresa deve assumere anche un ruolo educativo, promuovendo un desiderio comune che unisca la comunità.
Un Futuro condiviso e sostenibile
Al convegno sono intervenuti anche la neo sindaca di Montecosaro, Lorella Cardinali, che ha evidenziato l’importanza del dialogo e della fiducia come fondamento per il bene comune, e Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche, che ha ribadito la necessità di una riflessione profonda sul modello economico attuale, ispirandosi alle teorie del Professor Zamagni.
Il ruolo di Assobenefit
Durante il convegno, è emerso il ruolo di Assobenefit, che rappresenta le Società Benefit in Italia, come catalizzatore di questo cambiamento. Massimiliano Pontillo, che ricopre anche la carica di Responsabile delle relazioni istituzionali dell’associazione, ha sottolineato come la stessa lavori incessantemente per promuovere un modello di impresa che coniughi crescita economica e responsabilità sociale e ambientale, favorendo politiche aziendali orientate al bene comune.
Il convegno si è concluso con le riflessioni di Alessandra Mallamo, AD di GoodCom, che ha sottolineato come il valore intangibile si concretizzi nelle persone e nelle relazioni. Citando Aristotele, ha invitato a rendere tangibile la parte migliore di noi stessi, per costruire un futuro più giusto e sostenibile.
Un Modello di Impresa per il Bene Comune
La giornata ha lasciato un segno profondo nella comunità locale, dimostrando che le imprese possono essere protagoniste del cambiamento e portare avanti un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo.
Seguendo i principi dell’economia civile e del modello Società Benefit, Adriatica Oli si propone come un esempio di impresa che non solo contribuisce al benessere economico, ma anche sociale e culturale della comunità, nella consapevolezza che solo attraverso un approccio integrato e condiviso si può costruire un futuro migliore.
Assobenefit, con il suo impegno costante, rappresenta un faro per tutte quelle imprese benefit che aspirano a questo ideale, promuovendo una “stakeholder economy” capace di generare benessere e sostenibilità diffusa.



