Best Practices italiane di informazione non finanziaria: la 2a conferenza
Assobenefit

Notizie dal mondo Benefit

Best Practices italiane di informazione non finanziaria: la 2a conferenza

Lunedì 29 gennaio, si è svolta la 2a Conferenza ‘Le Best Practices Italiane di Informazione Non-Finanziaria’ organizzata a Organismo Italiano di Business Reporting (O.I.B.R.) in collaborazione con Assobenefit, con gli interventi del Presidente Mauro Del Barba, le Consigliere Sara Cirone e Laura Gori, Raul Caruso, componente del Comitato Scientifico e dell’Osservatorio Assobenefit-OIBR sulla rendicontazione delle Società Benefit e con le testimonianze delle associate finaliste all’Oscar di Bilancio, Chiesi e Way2Global.

«In molti potrebbero illudersi che con la CSRD l’Europa abbia trovato uno strumento e, quindi, una soluzione per il cambio di paradigma. Noi, basandoci sugli studi svolti in questi anni, siamo invece convinti che finalmente abbiamo una “pavimentazione” che riguarderà progressivamente tutte le imprese, un punto di riferimento con cui parlare forse un linguaggio comune – anche se io credo che continueranno a coesistere più linguaggi. Ma siamo anche convinti – e lo stiamo analizzando attraverso le ricerche che come Assobenefit stiamo conducendo sulle SB – che lo spazio di innovazione e protagonismo che le Società Benefit mettono in campo già oggi supera di gran lunga quello che si ottiene in concreto con il supposto rivolo della CSRD». Così Mauro del Barba in apertura della 2a Conferenza “Le Best Practices Italiane di Informazione Non-Finanziaria” organizzata da Organismo Italiano di Business Reporting (O.I.B.R.) in collaborazione con Assobenefit, Mercurio GP, FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana e Oscar di Bilancio 2023.

La Conferenza è stata anche l’occasione migliore per annunciare l’uscita di un nuovo Quaderno#11 sul ruolo e l’azione del responsabile d’impatto nelle Società Benefit, curato dall’Osservatorio Assobenefit – OIBR sulla rendicontazione delle Società Benefit.
Il lavoro dell’Osservatorio, nato nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2021 dalle due organizzazioni e composto da Raul Caruso, Carlo Bellavite Pellegrini, Sara Cirone, Livia Ventura, Isabella Cristina e Monia Castellini, è dedicato al Responsabile d’impatto nelle Società Benefit.

«Si tratta di un’indagine preliminare, di natura quantitativa e qualitativa, che ci consente già di individuare compiti e problematicità di questa figura essenziale nella governance della SB – ha detto Sara Cirone, anche Consigliera di Assobenefit -. Il quaderno sarà pubblicato a breve e, altra novità, sempre nel 2024 saremo in grado di aggiornare il Quaderno n. 3 O.I.B.R. “Linee Guida sul Reporting delle Società Benefit” risalente al 2018, dando così una vista aggiornata sulle metodologie per la valutazione d’impatto».

«Se siamo d’accordo che la relazione d’impatto non è mera compliance ma documento strategico che inerisce la vita intera dell’impresa, allora la figura del responsabile d’impatto è profondamente influente sulla strategia imprenditoriale, nell’ambito della governance», ha detto Raul Caruso, chiarendo i presupposti di questa nuova, importante indagine.

L’iniziativa si conferma come un’importante occasione di approfondimento delle varie prassi di rendivontazione non finanziaria e di presentazione di storie di imprese che si sono messe in gioco, con un alto grado di trasparenza, diventando un esempio virtuoso. Tra loro, c’erano anche le nostre associate, Chiesi, e Way2Global riconosciute come le migliori esperienze di Relazione Annuale d’Impatto di Società Benefit nell’ultima edizione dell’ Oscar di Bilancio.

Laura Gori, CEO di Way2Global e Consigliera Assobenefit, porta la testimonianza di un’ impresa al femminile, una storia fatta di coraggio e cambiamento fino all’incontro col modello SB: «Per me è stato come trovare una risposta formale e concreta, una veste giuridica perfetta nella convinzione che fare impresa significa avere un’idea e trasformarla anche in valore per gli altri».

Torna in alto