Comunicazione Benefit anti-greenwashing
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Comunicazione Benefit anti-greenwashing

4a Giornata Nazionale delle Società Benefit, Sessione 7 – Milano, Palazzo Reale

La Quarta Giornata Nazionale delle Società Benefit si chiude con l’ultima sessione dedicata all’importanza del “comunicare benefit”. Saper comunicare in maniera autentica e originale, senza scivolare nel cosiddetto “greenwashing”, è una questione fondante per le Società Benefit, alla stregua degli altri pilastri cui esse ispirano la propria operatività.

Sono intervenuti: Maria Cristina Ceresa, giornalista, Direttrice Edizioni Green Planner Srl Società Benefit, Rossella Sobrero, esperta di comunicazione della sostenibilità, docente, autrice, Arturo Leone, Of Counsel del dipartimento di Proprietà Intellettuale, Paola Bologna, Senior Associate del dipartimento di Diritto Amministrativo e della Regolazione dei Mercati, presso Bird &Bird, e Alessandra Bucci, Presidente CdA JOIN Group Business Advisory Società Benefit, docente di International Marketing management Università La Sapienza, che ha moderato la tavola.

Cristina Ceresa ha sottolineato: «Il tema delle fake chiede l’attenzione e il coinvolgimento di tutti. Chi le genera ha ben in mente dove vuole andare a parare e quello che tutti noi dobbiamo fare è togliergli la cassa di risonanza che spesso è “involontaria” – i social di ognuno di noi sono uno strumento dirompente. Dunque, cosa possiamo fare? Noi giornalisti, chiamati in causa in primis per deontologia, dobbiamo sempre più avvicinarci allo slow journalism, riprendendo i tempi necessari per analizzare al meglio le notizie; ma i canali di informazione sono sempre di più e variegati e i lettori devono saper discernere, e non farsi strumento. In questo caso penso che dobbiamo lavorare sempre più per alzare l’asticella della conoscenza nei lettori».

«Nel corso della sessione “Comunicare benefit” abbiamo affrontato il tema della comunicazione trasparente ed il rischio di greenwashing. Per le aziende Benefit, che scelgono volontariamente di cambiare il proprio statuto, obbligandosi ad un modus operandi “responsabile, trasparente e sostenibile”, che redigono una relazione annuale di impatto, in cui rendicontano non solo le azioni per rispettare gli impegni di statuto ma anche la valutazione del loro impatto complessivo, l’impegno nella comunicazione è ancora più significativo. Ma essendo più consapevoli, forse sono più garantite contro il rischio di greenwashing, anzi ESG-washing», ha evidenziato Alessandra Bucci.

Rivedi il panel sull’importanza del “Comunicare Benefit” nel video della 4a Giornata Nazionale delle Società Benefit (parte seconda), dal minuto 02:32:03

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