In occasione di Summit delle B Corp 2026 organizzato da BLab Italia, il 14 e 15 maggio scorso a Firenze, il Direttore generale di Assobenefit è intervenuto ieri pomeriggio nel panel “Essere Società Benefit e misurarsi con gli Standard B Lab”, insieme al co-fondatore e consigliere di Assobenefit Paolo Di Cesare. Assobenefit è partner dell’evento.
«Le Società Benefit non stanno cambiando soltanto il modo di fare impresa: stanno cambiando il modo di misurare il valore. Oggi non vince chi dichiara di fare bene, ma chi è in grado di dimostrarlo con coerenza, trasparenza e continuità», ha detto il Direttore.

Il passaggio è decisivo: la sostenibilità non può più essere soltanto una dichiarazione di intenti o un esercizio reputazionale. Serve un modello capace di integrare governance, misurazione dell’impatto e responsabilità condivisa.
«La vera sfida, però – ha aggiunto Cirillo – è compiere un salto di scala: portare l’impatto dalle singole aziende alle filiere e ai distretti benefit, dove imprese, territori e comunità possano crescere insieme. È lì che si gioca il futuro dell’impresa».
Le Società Benefit rappresentano oggi uno dei laboratori più avanzati di questa trasformazione, perché introducono un principio tanto semplice quanto rivoluzionario: creare valore economico, generando al contempo beneficio comune. Il vero cambio di paradigma avviene, però, quando l’impatto supera i confini della singola impresa e diviene ecosistema ed infrastruttura economica dei territori.
