Le società benefit a dieci anni dall’introduzione: la voce di Assobenefit
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Le società benefit a dieci anni dall’introduzione: la voce di Assobenefit

Uno sguardo articolato tra prospettiva istituzionale e testimonianza d’impresa sul tema portante del beneficio comune.

A dieci anni dall’introduzione delle Società Benefit in Italia, è tempo di bilanci ma anche di nuove sfide. Il 13 marzo scorso, il Dipartimento di Diritto privato e pubblico dell’economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha riunito giuristi ed esperti in un dialogo tra dottrina, istituzioni e imprese per riflettere sull’evoluzione di questo innovativo modello, sul suo impatto nel sistema socio-economico del nostro Paese e sulle prospettive future.

Il Convegno, dal titolo “Le Società Benefit a dieci anni dalla loro introduzione in Italia” — promosso con il patrocinio di Assobenefit — ha preso le mosse dalla presentazione del libro Le società benefit, opera diretta da Antonio Cetra, edita da Zanichelli: una riflessione a tutto campo sulla società benefit e su come siano andate crescendo nel tempo, con una significativa accelerazione negli ultimi tempi.

La sfida è comprendere se questo modello possa davvero contribuire a orientare il mercato verso uno sviluppo più sostenibile, ridefinendo il ruolo dell’impresa come attore responsabile non solo verso gli azionisti, ma verso l’intera società.

Il presidente di Assobenefit Marco Morganti ha sottolineato come il vero tratto distintivo di una società benefit sia il suo scopo di beneficio: «Tutto il resto, ad esempio la rendicontazione dell’impatto, non è patrimonio esclusivo delle benefit, ma vale per tutte le imprese responsabili. Lo scopo di beneficio, invece, va veramente “scolpito” nello statuto, e ancora non lo si fa abbastanza».

Morganti ha ricordato che Assobenefit è impegnata per promuovere dibattito, alleanze e innovazione sul tema, anche pensando alla legge istitutiva delle società benefit, che a dieci anni dalla promulgazione va attualizzata: «Proprio la corretta definizione, l’attuazione e la comunicazione dello scopo di beneficio sono al centro del lavoro sul Disciplinare che come Assobenefit abbiamo lanciato».

I giuristi riuniti in Cattolica hanno parlato molto di misurazione dell’impatto. «Il tema resta importante ma -come detto- non è esclusivo delle benefit. – aggiunge Morganti – Dobbiamo pensare a un documento più nostro: la sintesi di quanto una benefit realizza nel tempo i propri scopi di beneficio, una pagina nella quale tutti gli stakeholder (i cittadini per primi) trovino la sintesi della performance di una benefit. Sarà uno dei temi più forti e innovativi del nostro Disciplinare».

Tra gli intervenuti, anche la voce di chi la storia delle società benefit l’ha scritta dall’inizio. L’on. Mauro Del Barba, presidente onorario di Assobenefit e promotore della norma istitutiva sulle SB, ha rimarcato l’intuizione originaria del diritto, che ha riconosciuto e introdotto il concetto di beneficio comune all’interno delle finalità d’impresa: «Si tratta di un passaggio significativo, perché afferma che la produzione di ricchezza può e deve accompagnarsi alla creazione di valore per la collettività, integrando il ruolo del profitto in una visione più ampia».

Il presidente onorario ha anche preannunciato che si sta lavorando a una riforma della legge istitutiva: «L’economia non può essere ridotta alla sola logica del profitto: essa implica anche valori etici, restituzione e attenzione al bene comune».

Le Società Benefit sono il tentativo di promuovere un modello in cui attività economica e responsabilità sociale coesistono. «Resta aperto il dibattito sul significato concreto di “beneficio comune” tra chi lo interpreta come redistribuzione della ricchezza e chi lo considera parte integrante del processo produttivo», conclude Del Barba.

La sfida è aperta e la domanda resta: il modello benefit riuscirà davvero a contribuire a orientare il mercato verso uno sviluppo più sostenibile?

Assobenefit porta avanti questa sfida con la certezza che il cambiamento sia non solo possibile, ma necessario.

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