Assobenefit va alla scoperta di Trainect e della sua piattaforma digitale dedicata al miglioramento e al monitoraggio del benessere aziendale, a tu per tu con Alberto Ronco, CEO e co-founder di Trainect.
A cura di Francesca Rossi Lunich
Fondata quattro anni fa da Alberto Ronco, Simone Proietti Timperi e Loris Nanni, Trainect è un esempio di innovazione e impegno sociale per il “wellbeing aziendale”, un tema ancora inesplorato per molte imprese italiane che questa Società Benefit, con sede a Roma e Milano, contribuisce a promuovere anche sotto l’aspetto culturale.
Ho chiesto ad Alberto Ronco, CEO e co-founder di Trainect, di svelarci i segreti di questa rivoluzionaria impresa che fonde in modo unico innovazione e benessere aziendale. Qual è la genesi di Trainect?
“Trainect è nata più di quattro anni fa. Prima di allora lavoravo per una grande azienda, notando (e annotando) i malumori dei dipendenti che durante i momenti informali, come le pause caffè, venivano fuori. Nonostante gli sforzi del reparto HR, spesso le iniziative messe in atto, seppur virtuose, non rispondevano ai reali bisogni dei lavoratori. Di qui, si è formata l’idea di creare una piattaforma che, da una parte, potesse aiutare i manager HR a capire e conoscere il livello di benessere dei dipendenti; e allo stesso tempo potesse essere uno strumento dedicato al benessere dei dipendenti: l’App di Trainect, infatti, non solo misura il livello di benessere, ma propone anche un programma di contenuti, attività e ‘challenge’ in maniera coinvolgente e divertente che ciascun dipendente può seguire. Siamo tre co-fondatori: io, che mi occupo dello sviluppo del business e vengo da una formazione in economia, Simone Proietti Timperi, responsabile del design, e Loris Nanni, che sviluppa la piattaforma digitale; come altra socia c’è Eleonora Valè, psicologa del lavoro ed esperta in psicologia del benessere. Nell’insieme, Trainect conta oggi dieci dipendenti e oltre 100 collaboratori tra coach e insegnanti, che realizzano i corsi sulla piattaforma”.

In cosa consiste il vostro approccio al benessere?
“Il periodo della pandemia COVID-19 ci ha mostrato l’importanza di considerare il benessere del lavoratore in maniera integrale, con un approccio olistico. Per questo, la nostra piattaforma si sviluppa attorno a cinque aree di benessere: fisico, mentale, emotivo, sociale e finanziario. Vogliamo offrire un supporto completo e personalizzato che risponda a tutte le esigenze dei dipendenti”.
Nel 2023 Trainect ha compiuto un significativo passo avanti diventando Società Benefit. Come ha trasformato questa evoluzione l’azienda?
“Abbiamo sempre avuto un’impronta orientata al perseguimento di finalità sociali. Trasformarci in Società Benefit è stato un passo naturale che ci ha permesso di formalizzare il nostro impegno verso il benessere sociale, e quello aziendale in particolare. Quattro anni fa non conoscevamo ancora il modello SB; perciò, quando lo scorso anno abbiamo dato vita alla Società Benefit, è stato anche un percorso di scoperta di un modello d’impresa sostenibile che oggi calza perfettamente al nostro orientamento, impegnandoci non solo a generare profitto, ma anche a produrre un impatto positivo a livello ESG”.
Quali progetti avete realizzato come Società Benefit?
“Una delle nostre finalità è la divulgazione del benessere aziendale: c’è ancora poca formazione su questo tema a livello italiano, per questo realizziamo tantissime iniziative gratuite attraverso corsi, webinar e testimonianze. Abbiamo anche pubblicato il libro ‘Wellbeing Revolution’, edito da Ayros, per promuovere una cultura del benessere. Misuriamo l’effettivo miglioramento delle aziende cliente grazie alle nostre iniziative, creando un circolo virtuoso tra benessere e business. Inoltre, abbiamo sviluppato un calcolatore gratuito per misurare il livello di benessere aziendale e il suo impatto economico”.
Quali sono le prospettive future?
“In questi anni abbiamo visto crescere la consapevolezza sull’importanza del ‘wellbeing’: all’inizio lavoravamo principalmente con grandi aziende interessate al benessere come talent attraction. Oggi, sempre più imprese, e tra di loro molte PMI, stanno mostrando attenzione ad una cultura del benessere. Il nostro obiettivo ora è che in tutte le aziende si possa avere un approccio misurabile al benessere grazie agli strumenti che la nuova tecnologia mette a disposizione. In questa prospettiva, stiamo sviluppando nuove tecnologie e collaborazioni con il mondo scientifico e universitario per migliorare l’impatto del nostro lavoro, spostando il wellbeing da un aspetto ‘soft’ a uno ‘hard’, misurabile, dove i dipendenti che stanno bene contribuiscono ad un impatto positivo dell’azienda e i manager HR dispongono di strumenti con cui creare strategie di wellbeing, coordinare azioni e misurare risultati. Quindi, abbiamo da poco rilasciato questo nuovo strumento dedicato all’HR per poter dialogare con l’applicazione e migliorare strategie e performance.
Nel 2024 Trainect si unisce ad Assobenefit: ci racconti cosa ha ispirato questa scelta?
“Abbiamo trovato in Assobenefit un’associazione che condivide i nostri valori. Entrando a far parte di questa rete, possiamo condividere la nostra missione e collaborare con altre aziende impegnate nel perseguimento di finalità di beneficio comune. Per noi è una leva ulteriore per generare valore benefit”.
Un sentito ringraziamento ad Alberto Ronco e un invito speciale a tutti voi: scoprite il mondo di Trainect e il benessere aziendale visitando il sito web all’indirizzo https://www.trainect.it

